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F.a.q.
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Qui troverete risposta alle domande piu frequenti, raccomandiamo di leggere attentamente questa sezione prima di fare domande nel forum o via email.
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DETTAGLI SULLO SPORTSMAN 500 X2!
Predator vs Outlaw ?
Che bello in nuovo Hawkeye 300,ma la scelta piu' consigliata è 2x4 o 4x4?
Iniezione di combustione o carburatore?
Avete mezzi da provare prima dell'acquisto?
ORARI DI APERTURA DEL NEGOZIO ?
Garanzia sui quad
Professionali ed instancabili anche in agricoltura e nel giardino di casa
Quadricicli e disabili: un’opportunità di vita
Consigli di guida: l’ABC del quadriciclo
Di che manutenzione necessita un quad?
E' obbligatorio il casco?
Che assicurazione serve per i quadricicli
Cosa fare se si desidera montare pneumatici con misure differenti?
Quali sono le modifiche che subisce un ATV per uso in fuoristrada per diventare un quadriciclo omologato stradale?
Si puo circolare su strade e autostrade con i quad?
Passeggero: quando si puo’ trasportare?
Di che patente ho bisogno per guidare un quad?
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| DETTAGLI SULLO SPORTSMAN 500 X2! |
Eccovi il successore dell'ATP.La versalita' è la dote principale di questo veicolo strettamente derivato dallo Sportsman.Partendo dallo Sportsman 500 EFI,la Polaris ha relalizzato un nuovo telaio rinforzato e irrigidito ,dotandolo di un passo maggiore (145 cm),ne ha modificato profondamente la parte posteriore ed ha messo a punto un sistema di trasmissione specifico per impieghi utilitaristici su fondi delicati.Il risultato è un veicolo dalle caratteristiche molto interessanti,con buona abilita' per due persone,di portata (180 kg) sufficiente a svolgere attivita' lavorative su terreni delicati. Zona anteriore del veicolo Osservando il veicolo dalla parte frontale si nota subito che è identico allo Sportsman 500 EFI di normale produzione. Le sospensioni anteriori sono le classiche a schema McPherson studiate dalla Polaris per i suoi mezzi.
continua...
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| Predator vs Outlaw ? |
Per iniziare il confonto tra Predator e Outlaw iniziamo ad approfondire l'innovazione tecnica delle sospensioni posteriori dell'Outlaw fatta dai tecnici Polaris.
Nella parte inferiore ci sono dei bracci triangolari realizzati in lega leggera,dotati di nervatura,saldature ed altri particolari che ne caratterizzano l'aspetto estetico.
Nel lato superiore della sospensione è realizzato il gruppo molla-ammortizzatore coassiali,con funzione di braccio verticale semi-McPherson e con la presenza di un braccio trasversale in lega leggera.
Ottima la dotazione che offre Polaris su questo mezzo che sono i quattro ammortizzatori fox,regolabili nella taratura di compressione e nell'altezza statica dello schiacciamento negativo,inatti,è inpressionante la possibilita' di regolare l'altezza da terra,14 cm all'anteriore e 17 cm al posteriore.
Questi elementi,tutti di tipo a gas compresso,al posteriore sono dotati di serbatoio separato e realizzati con un disegno simile al Predator Troy Lee.
Gli anteriori invece dell'Outlaw sono simili al PREDATOR normale.La posizione di guida ricalca facilmente quella del Predator anche se per la differenza delle sospensioni sembra essere piu' basso dietro e di avere il muso piu'
alto.
Una volta acceso il motore si sente un sonorita' piu' piena rispetto il Predator,infatti monta un silenziatore diverso e in posizione centrale quasi sotto la sella.
Ed eccoci al momento forse piu' atteso,quando si percorrono i primi metri:
la prime differenze che si notano sono nello sterzo che appare piu' frenato nel movimento,quasi come fosse piu' diretto.
Forzando nella andatura si nota il lavoro eseguito dai tecnici Polaris per bilanciare il mezzo che infatti dimostra un buona messa a punto.
L'asse anteriore appare leggermente piu' rigido rispetto il Predator normale ma piu' efficiente nell'assorbire le asperita' del terreno grazie alla presenza di una molla doppia. L'inserimento in curva a primo inpatto appare piu'difficile che con il Predator perchè quest'ultimo avendo l'asse posterire rigido innesca la sbandata e la curva diventa solo una questione di controllo (e divertimento) del pilota.
Nell'Outlaw invece consente di scegliere la traiettoria e la velocita' di percorrenza piu' elevate.
Alleggerendo il posteriore e se si forza nella staccata,
nell'Outaw il mezzo si intraversa e si tocca velocita molto maggiori dei tradizionali quad con assale posteriore rigido ,ma si capisce che il mezzo è molto piu' facile da gestire e da controllare nella traiettoria.
Anche in caso di fondo irregolare la traiettoria scelta viene controllata con precisione e a vantaggio nel poterla cambiare.
continua
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| Che bello in nuovo Hawkeye 300,ma la scelta piu' consigliata è 2x4 o 4x4? |
Iniziamo a parlare della qualita' di questo progetto realizzato dalla Polaris con un lavoro accessivo sull'estetica con gli spazi definiti con sapiente argonomia data la dimensione non relativamente grande del mezzo, ma gran parte,sopratutto nel frontale,riprende lo stile dello Sportsman.E adesso concentriamoci nella scelta delle versione 2x4 o 4x4.
Nella versione 2x4 si rimane impressionati dalla facilita' di guida e dalla capacita' di assorbire le asperita' del terreno e dall'impianto frenante,certo non si puo' pretendere prestazioni sportive ed percorrenze elevate in curva data la cilindrata media del motore.
Passando all'Hawkeye 4x4 oltre alle considerazioni appena riportate la differenza sta nella taratura delle molle delle sospensioni anteriori piu' rigide,dovute all'aumento di peso per la trasmissione anteriore,rendono il mezzo meno agile nelle sterzate rispetto al versione 2x4.
A voi la conclusione e il nostro forum a vostra disposizione.
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| Iniezione di combustione o carburatore? |
L'iniezione di combustione è un'operazione alternativa alla carburazione,ma ha sempre lo scopo di preparare la miscela aria/combustione adatta al corretto funzionamento del motore ad accensione comandata.
I principi fisici che la governano l'iniezione sono ben diversi da quella per i carburatori,sia per dosare il combustibile che per polverizzarlo nella massa d'aria.
La differenza piu' grande nella comodita' del sistema di iniezione elettronica,confrontando il "vecchio" sistema a carburatore nello Sportsman 500,la si avverte nella fase di avviamento con temperature al di sotto dello zero che il veicolo dotato di EFI parte al primo colpo, senza alcuna manovra con il gas o con lo starter come avviene con il modello H.O. a carburatore che inoltre richiede un certa sensibilita' del pilota.Anche durante la fase di riscaldamento del motore,il 500 EFI non perde un colpo,mantenendo un regime minimo impeccabile ed una regolarita' di funzionamento ottima a tutti i regimi.
In condizioni di fuori strada piu' o nemo inpegnativo,le differenze tra i due veicoli non sono avvertibili;l'EFI trotterella regolare ad ogni apertura di gas senza mostrare ne particolari punti di forza ,ne apparenti difetti.
L'H.O. a carburatore anche se mostra un'erogazione meno "elettrica",ha una spinta meno vigorosa ai bassi regimi ma si riscatta pienamente sopra il regime di coppia massima.
La scelta a voi!
E il nostro furum e' a vostra disposizione per chiarimenti e conferme su questa domanda.
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| Avete mezzi da provare prima dell'acquisto? |
Si certo.
Abbiamo lo Sportsman,lo Scrambler e il Trail Boss
ma contattateci per prendere un appuntamento in qualsiasi giorno e orario a vostra scelta.
Info live no spot 7/22 tel 348/8969302
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| ORARI DI APERTURA DEL NEGOZIO ? |
Il nuovo negozio di S.Michele Extra è aperto
con i seguenti orari:
Il mattino ore dalle 9 alle 12-30
Il pomeriggio dalle 15 alle 19-00
lunedi mattina e sabato pomeriggio con appuntamento
Il negozio di Bosco Chiesanuova è aperto per il noleggio e la vendita
in qualsiasi giorno ma su appuntamento
anche il sabato e la domenica
E CONSIGLIABILE PRENDERE APPUNTAMENTO
tel. 348/8969302 info no stop 7-22
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| Garanzia sui quad |
Alla stregua di tutti gli altri prodotti regolamentati dalla Direttiva 99/44/CE, la garanzia obbligatoria su un quadriciclo nuovo è di due anni (24 mesi) dalla data di immatricolazione del mezzo. Per quanto riguarda, invece, i quadricicli usati acquistati presso rivenditori, concessionari o officine autorizzate, è sempre obbligatorio garantire l’affidabilità del prodotto indipendentemente dalla sua età, ma è lecito garantire un tempo da determinare dal concessionario.
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| Professionali ed instancabili anche in agricoltura e nel giardino di casa |
Sono molte più di quello che si possa credere le aziende che sfruttano i quadricicli come indispensabili compagni di lavoro per le loro caratteristiche di versatilità, maneggevolezza e praticità d’uso. Requisito fondamentale di questi mezzi è la possibilità di scegliere e di montare una vasta gamma di accessori a seconda del compito da svolgere, assicurando anche un fissaggio saldo e sicuro. Gli utilizzatori possono scegliere un’ampia varietà di strumenti e attrezzature, sia per il lavoro agricolo, la silvicoltura, l’allevamento di animali da caccia, la cura del terreno, il mantenimento o la costruzione di utilità. Oltre a questo, la trazione integrale azionabile a pulsante, il cambio automatico, la retromarcia e le ridotte per la massima manovrabilità, l’avviamento elettrico, il cruscotto con le informazioni e la possibilità di andare in fretta su strada per commissioni urgenti, rendono i quadricicli davvero inimitabili per l’agricoltura.
E poi la loro concezione originale li identifica in piccoli trattori multiuso per il sussidio di ogni tipo di lavoro; solo successivamente sono diventati i mezzi trendy per l’utilizzo cittadino che tutt’oggi conosciamo.
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| Quadricicli e disabili: un’opportunità di vita |
Data la stabilità e l’immediatezza di guida tipica dei quadricicli, questi si dimostrano essere anche mezzi ideali per i disabili, che possono così reinventarsi una mobilità inaspettata. br
I portatori di handicap fisici possono guidare un quadriciclo con le patenti delle categorie speciali A e B, oppure ottenendo in alternativa l’adeguamento della propria patente se l’handicap si manifesta dopo il rilascio della stessa (art. 116 comma 5 del Codice della Strada). In base alle disposizioni del Ministero dei Trasporti (artt. 71 comma 2 e 72 del Codice della Strada) i veicoli possono essere dotati di particolari adattamenti alla guida (esistono produttori specifici in questo senso), adattamenti che devono comunque essere regolarmente omologati. br
La prova pratica da sostenere in presenza di un’opportuna commissione medica che rilascierà un documento di abilitazione alla guida, viene effettuata sul tipo di veicolo che si andrà a guidare (dotato, quindi, degli stessi adattamenti); le condizioni di giudizio basilari per il rilascio del parere positivo riguardano la possibilità di accedere con facilità a tutti i comandi del quadriciclo, quali freni, acceleratore, luci ed avvisatore acustico. br
Un’opportunità incredibile, questa, per tutti i portatori di handicap che possono assaporare la possibilità di raggiungere agilmente spazi infiniti, luoghi sperduti o, semplicemente, il centro città, senza problemi di nessun tipo, con una rinnovata mobilità che va oltre le barriere architettoniche e mentali.
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| Consigli di guida: l’ABC del quadriciclo |
Egimotors fornisce al cliente anche un “Libretto di uso e norme generali quadriciclo”, oltre che consigliare ai propri concessionari di verificare le abilità di guida degli utenti finali attraverso un piccolo questionario teorico-pratico di addestramento.
La particolare semplicità di guida, infatti, potrebbe indurre qualcuno ad approfittare incoscientemente delle prestazioni di questi mezzi causando danni a se stessi e agli altri.
Generalmente, quello che consigliamo è di leggere e capire bene gli adesivi per l’utilizzo apposti lungo la carenatura del quadriciclo, per avere già una buona infarinatura di base sull’approccio basilare alla guida dei quadricicli.
Più in generale, occorre ricordare che sull’asfalto non ci sono particolari accorgimenti da seguire, a parte il consiglio di non accelerare mai con violenza e di muoversi con prudenza estrema soprattutto nel traffico cittadino.
Il quadriciclo richiede una guida attiva, con spostamenti del corpo verso l’interno della curva per perfezionare al massimo la guidabilità di questo mezzo; in caso di guida in fuoristrada, il corpo serve da bilanciamento a tutte le asperità del terreno.
Sia in fuoristrada che sull’asfalto, MAI appoggiare i piedi per terra, ma tenerli sempre sulle pedane.
Per concludere è opportuno mettersi alla guida di un quadriciclo sempre con opportuno abbigliamento protettivo soprattutto per le gite in fuoristrada.
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| Di che manutenzione necessita un quad? |
Il capitolo relativo alla manutenzione è importantissimo per il proprietario di un quadriciclo, che deve sempre controllare di aver ricevuto in fase d’acquisto il Libretto Uso e Manutenzione. Nel caso di Egimotors, al cliente finale vengono forniti tre manuali nei quali ci si occupa approfonditamente della manutenzione, dei consigli di guida e delle garanzie e con i quali l’utente finale riesce ad avere moltissime informazione sul mezzo acquistato.
Per quanto riguarda la manutenzione, infatti, il libretto Egimotors riferito ad ogni modello di quadriciclo, spiega le caratteristiche tecniche del mezzo, la sua identificazione attraverso numeri e targhe, la funzionalità dei dispositivi di comando e controllo e gli intervalli di manutenzione.
Ad ogni modo, i consigli basilari da seguire per ogni modello di quadriciclo acquistato, riguardano poche e semplici regole della manutenzione generale, fra cui l‘olio motore, che è bene ricordarsi di sostituire almeno una volta all’anno, e l’olio freni, da sostituire almeno ogni due anni.
Controllare regolarmente la pressione della gomme e lo stato di usura dei pneumatici, l’efficienza del comando acceleratore e i livelli dei lubrificanti e del carburante.
E’ opportuno pulire e lubrificare il mezzo e tutti i suoi componenti metallici prima di rimessarlo; nel contempo, controllare sempre l’efficienza dell’impianto frenante, l’assenza di allentamenti di dadi e bulloni e verificare la pulizia di filtri, pre-filtri e spurghi cassa filtro. E’ consigliabile, inoltre, non lavare il quadriciclo con idropulitrici o altri sistemi invasivi, per non danneggiare la carrozzeria e i componenti meccanici. Meglio affidarsi a detergenti neutri e a lavaggi manuali, ottimi anche per verificare sempre lo stato di salute del proprio quadriciclo.
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| E' obbligatorio il casco? |
A partire dal giugno del 2003, anche sui quadricicli - di qualsiasi cilindrata - è obbligatorio l’uso del casco, secondo il DL 151/2003.
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| Che assicurazione serve per i quadricicli |
Nel caso di assicurazione per un quadriciclo, esistono tre diverse classificazioni:
- Quadriciclo leggero, con cilindrata inferiore a 50 cc; aliquota pari a circa 1,5 volte la RCA dei ciclomotori a due ruote.
- Quadriciclo per trasporto persone, con cilindrata uguale o superiore a 50 cc; corrispondono ad una specifica aliquota assicurativa.
- Quadriciclo per trasporto cose, di cui non si occupa la Egimotors; a livello assicurativo segue i parametri RCA riferiti alla cilindrata..
Ovviamente la differenza del costo del premio dipende dai soliti crismi applicabili anche ad autovetture e motocicli in generale: età del proprietario, residenza, cilindrata del mezzo, etc, etc..
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| Cosa fare se si desidera montare pneumatici con misure differenti? |
Per cambiare i pneumatici si deve richiedere l'aggiornamento della carta di circolazione (al fine di poter montare pneumatici con misure differenti da quelle originali) attraverso la presentazione di un Nulla Osta per il montaggio di pneumatici diversi, rilasciato dal costruttore.
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| Quali sono le modifiche che subisce un ATV per uso in fuoristrada per diventare un quadriciclo omologato stradale? |
» Potenza: I quadricicli omologati non devono superare gli 80 km/h orari su strada piana o i 45 km/h per i quadricicli leggeri: in ogni caso la potenza massima è di 15 kW.
» Emissioni inquinanti: Severi sono i test per la quantità di inquinanti emessi che deve essere entro i
» Frenata: La normativa prevede la frenata integrale e contemporanea su tutte e quattro le ruote, comandata da un pedale, oltre ad un freno di stazionamento che comandi due ruote dello stesso asse.
» Dispositivi di illuminazione, specchi retrovisori e targa: I dispositivi di illuminazione originari vengono tutti sostituiti per conformarsi agli specifici canoni di sicurezza e visibilità-udibilità: il quadriciclo ad uso stradale deve ressere completo di indicatori di direzione, hazard, luci di posizione, luci abbaglianti ed anabbaglianti, catadriotti, luci di stop, specchi retrovisori e portatarga illuminato con luce bianca. Tutti i prodotti sostitutivi devono essere certificati CE. La strumentazione per controllare luci e spie è a discrezione del costruttore.
» Bloccasterzo: Deve essere presente un dispositivo di bloccasterzo che può essere integrato nel blocchetto di accensione.
» Pneumatici: I pneumatici devono riportare le sigle di omologazione CE ed il tipo di struttura, i codici di carico e velocità e i riferimenti del costruttore.
» Serbatoio e alimentazione: Importanti sono i controlli da effettuare su serbatoio ed impianto di alimentazione che non devono presentare perdite o trasudamenti, oltre che sporgenze pericolose per gli utenti.
» Protezione pilota, passeggeri e pedoni: In caso non fossero presenti sul quadriciclo originale, è obbligatorio montare protezioni adeguate per il pilota, il passeggero ed i pedoni. In questo caso, il riferimento particolare è alle pedano che assicurano il piede lontano dalle ruote, e di protezioni anteriori e/o posteriori che circoscrivono le parti meccaniche del mezzo.
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| Si puo circolare su strade e autostrade con i quad? |
I quadricicli, se omologati per uso stradale, possono circolare liberamente su tutti i tipi di strade. Il Codice della Strada non vieta l’accesso alle autostrade ai quadricicli, ma ne limita il peso minimo. Possono avere accesso alle autostrade, alle tangenziali ed alle strade secondarie importanti solo i quadricicli con una massa a vuoto superiore a 400 kg, o con massa complessiva superiore a 1300 kg. L’indicazione della massa a vuoto, però, non viene riportata sulla carta di circolazione dei quadricicli, che indica, invece, la massa complessiva, cioè quella del veicolo, il carico omologato e gli eventuali passeggeri. In generale, comunque, i quadricicli in commercio non rispettano questi requisiti minimi.
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| Passeggero: quando si puo’ trasportare? |
Requisito indispensabile per il trasporto di un passeggero a bordo di un quadriciclo è l’indicazione di tale opzione sulla carta di circolazione. Riscontrata l’effettiva possibilità, possono trasportare un passeggero solo i guidatori che hanno raggiunto la maggiore età.
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| Di che patente ho bisogno per guidare un quad? |
Dai 14 anni in poi, con il patentino si possono guidare i quadricicli di cilindrata inferiore ai 50 cc - definiti quadricicli leggeri - che hanno un libretto di circolazione analogo a quello di un motociclo.
Dai 16 anni in poi, con la patente A1 (art. 53 comma 1h e art. 115 comma 1 CDS, DIR. 91/439/CEE) si possono guidare tutti i quadricicli.
Dai 18 anni in poi, con la patente A e/o con la patente B si possono guidare tutti i quadricicli.
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